Garanzia Giovani - Servizio civile regionale

L'Unione di Comuni della Romagna Forlivese nel mese di luglio ha aderito alla proposta della Regione Emilia Romagna ed ha presentato un progetto di Servizio Civile Regionale all'interno del programma Garanzia Giovani. Questo progetto, denominato "Integrando si cresce: un progetto di integrazione scolastica e sociale" ( n.39 posti disponibili) è rivolto a ragazze e ragazzi tra 18 e i 29 anni residenti in Italia, che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di tirocinio e/o di formazione.

Chi vuole accedere al programma si deve iscrivere al portale regionale "Lavoro per Te" o al sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it. Effettuata l'iscrizione, entro 60 giorni il giovane farà un colloquio con il proprio Centro per l'impiego e costruirà un percorso personalizzato, che nel caso dell'esperienza di servizio civile regionale comporterà una visita presso l'Ente titolare, o una sede, del progetto individuato per una reciproca conoscenza; qualora l'interessata/o si confermerà nella scelta sottoscriverà il patto di servizio col proprio Centro per l'impiego. Entro 4 mesi dalla firma del patto, dovrà iniziare il percorso individuato.

Per avere ulteriori informazioni sul programma Garanzia Giovani consulta il sito www.romagnaforlivese.it

Per l'anno 2014, a partire dal 19/11/2014, non è più possibile fare domanda. Vedi il sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/garanzia-giovani/approfondimenti/le-opportunita-giovani

 
Servizio Civile Volontario

Per INFO sul prossimo bando NUMERO VERDE 800.13.43.80

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - UNSC - cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento, nonché la programmazione, l'indirizzo, il coordinamento ed il controllo del Servizio civile nazionale, elaborando le direttive ed individuando gli obiettivi degli interventi per il servizio civile.
L'UNSC è stato istituito nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la legge 8 luglio 1998, n. 230 per curare il Servizio civile degli obiettori di coscienza.

La legge 6 marzo 2001, n. 64 ha ampliato le possibilità di prestare servizio civile istituendo il Servizio civile nazionale, che si svolge su base volontaria ed è rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai diciotto ai ventotto anni.

Il Servizio civile nazionale è finalizzato a:
- concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
- favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
- promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
- partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
- contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha la sua sede centrale a Roma e, fino al 31 dicembre 2006, disponeva di alcune sedi periferiche, la cui operatività è cessata come previsto dal Protocollo d'intesa del 26 gennaio 2006 stipulato tra l'Ufficio nazionale per il servizio civile e le Regioni e le Province autonome.

L'attuale assetto dell'Ufficio è disciplinato dal DPCM 31/07/2003 e dal DM 12/12/2003.

Nella XV Legislatura, la legge 17 luglio 2006, n. 233 ha trasferito al Ministero della Solidarietà Sociale, di nuova istituzione, le funzioni in materia di Servizio civile nazionale, per l'esercizio delle quali il Ministero si è avvalso delle relative risorse finanziarie, umane e strumentali dell'UNSC.

Nella XVI Legislatura, il Decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 ha trasferito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i compiti in materia di Servizio civile nazionale. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha attribuito la delega in materia di Servizio Civile Nazionale al Sottosegretario di Stato sen. Carlo Amedeo Giovanardi.

Il Capo dell'UNSC è l'On. Prof. Leonzio Borea.

Presso l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile operano la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, e il Comitato di consulenza per la difesa civile non armata e nonviolenta, organi consultivi dell'UNSC.

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